FANDOM


Mai furiosa, mai appassionata come un'altempesta. Lenta, costante. Come il sangue di un anno morente che stava portando via i suoi ultimi passi arrancanti verso il tumulo.

–Kaladin, La Via dei Re, capitolo 44

Il Pianto (Weeping) è il periodo di tempo che segna la fine dell'anno rosharano[1]. E' considerato la parte più buia dell'anno perché l'assenza di altempeste impediva l'infusione delle Sfere con la Folgoluce, determinando, prima o poi, il loro esaurimento.[1]

Al contrario della notevole imprevidibilità nell'alternanza delle stagioni, il Pianto è un evento costante dell'anno rosharano[1]. Il fatto che le altempeste diminuiscano via via di frequenza fino a diventare rare, è l'elemento che permette di capire che il Pianto è prossimo e che l'anno è giunto quasi al termine[2].

Il Pianto consiste in quattro settimane ininterrotte di pioggia placida, priva di Crem[3] e senza altempeste[1]. L'unica pausa è rappresentata dal Lumigiorno, proprio nel mezzo[4], durante il quale un'altempesta si abbatte sul continente.

Il Lumigiorno tuttavia, porta un'altempesta solo ad anni alterni e precisamente in quelli pari: questo è parte del ciclo di mille giorni (due anni) che costituisce una rotazione completa delle tempeste.[5] Gli anni dispari, privi di altempesta durante il Pianto, vengono chiamati Anni di Luce.[6]

Aspetto culturale Modifica

Nel Vorinismo, il Pianto era il tempo da dedicare alla contemplazione dell'Onnipotente.[7]

Curiosità Modifica

  • Kaladin detesta il Pianto. Per lui rappresenta un periodo che acuisce in modo significativo il suo stato depressivo.
  • Shallan invece adora il Pianto. A suo parere il suono della pioggia la faceva sentire più fantasiosa[8]

Fonti Modifica

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.